2° CONVEGNO NAZIONALE
"Dirigenti e Capi Scout delle Associazioni italiane laiche e pluraliste"
• Parma 23-24 giugno 2001 -
Deliberazione finale

Dopo due giornate di lavoro intenso, in cui i temi del convegno sono stati affrontati sia dal punto di vista storico e culturale che da quello più strettamente organizzativo e di prospettiva; dopo che è stato dato ampio spazio ai lavori per commissioni tematiche, sui temi rispettivamente dello statuto, della struttura organizzativa e degli obiettivi di lavoro comune; dopo che le commissioni hanno relazionato sui loro lavori, dando luogo a un ulteriore dibattito approfondito, appassionato, concreto e proficuo, il Convegno ha unanimemente stabilito di avanzare alle organizzazioni partecipanti alcune proposte che dovranno essere approvate in tempi brevi dalle loro strutture associative, per dare vita a momenti di autentico lavoro comune:


Il convegno si aggiorna, sempre a Parma, per giugno 2002, con l'obiettivo di fare il punto del lavoro concluso e di gettare le basi per nuovi e più avanzati obiettivi; Assiscout si farà carico degli aspetti organizzativi della convocazione;

Il convegno propone agli organi dirigenti delle organizzazioni partecipanti l'adesione al protocollo d'intesa elaborato dalla Commissione statuto. A seguito di tale adesione si formerà il Comitato dei Presidenti o Capi scout che avranno il compito di costruire i passi successivi e che si riunirà, con regolarità e frequenza, a partire dall'autunno del presente anno;

Come attività prettamente scoutistica comune, si propone un campo di incontro per giovani capi, che sarà programmato per Pasqua e curato dal Comitato di cui al punto 2 con l'appoggio e l'organizzazione logistica di Federscout;

Organizzazione di una struttura informativa in cui si possano scambiare opinioni, idee, notizie; tale strumento potrebbe avvalersi del mezzo telematico, e in modo particolare del sito internet scautismo.it, che può essere reso disponibile per questa funzione.