Riassunto degli
argomenti trattati dal Gruppo di lavoro:
"LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA "
ASSOCIAZIONI PARTECIPANTI :
ECLERAUS - ASSOCIAZIONE ESPLORATORI di GENOVA - ASSISCAUT - ASCI - AMIS - ASSORAIDER
Primo giorno di Lavori
Ore 19:38
Ecleraus
• Si è costituita una federazione fra quattro associazioni, ogni associazione ha mandato per due anni di rappresentare la federazione.
• Uno dei capi delle quattro associazioni stila un progetto che viene poi dibattuto collegialmente, sia mediante riunioni collegiali che tramite contatti a distanza.
• I punti fermi della federazione non sono altro che i denominatori comuni delle quattro associazioni, tutte quelle particolarità proprie delle varie associazioni sono mantenute unicamente in seno all'associazione
• E' stato siglato un protocollo di intesa
• Le quattro associazioni hanno voce paritetica all'interno dell' assemblea della federazione prescindendo dal numero di iscritti o da altri parametri
• Il presidente è eletto da un' assemblea formata dallo stesso numero di membri per ogni associazione
• La confederazione viene usata come tramite di dialogo fra le singole associazioni e le istituzioni
• Le problematiche maggiori sono state incontrate nel dare interpretazioni autentiche a termini o formule, quali articoli della legge o altro...
Assoraider
• Si risolve il problema adottando come interpretazione autentica quella fornita dallo stesso B.P.
• Si rende necessario dal principio adottare delle interpretazioni da sottoporre all'approvazione
collegiale
• Riassunto breve dei punti fermi individuati durante il palmo convegno (Parma 2000)
o Ruolo paritetico delle associazioni rappresentate
o Uno dei punti più delicati è la formazione quadri, è possibile che si crei confusione con le docenze
o Tutte le peculiarità associative devono essere preservate
• Possibilità di istituire un editoria comune a prescindere dalle pubblicazioni già esistenti a livello associativo, è quindi necessario avere una redazione composta da membri provenienti da tutte le associazioni aderenti
Associazione Esploratori
• Allo stato attuale dell'avanzamento dei lavori si può affermare che andiamo verso la costituzione di un ente 'morale', è possibile, bisogna chiedersi, limitarsi ad una sola persona per rappresentare un' intera associazione?
Assoraider
• Le associazioni devono aderire moralmente per entrare a far parte della 'federazione'
• E' possibile basarsi sull'esperienza della comunità europea, e portare i commissari internazionali (come ministri degli esteri) a formare un collegio deliberante le cui decisioni andranno poi retificate dai vari organi preposti in seno alle singole associazioni.
Amis
• Si rischia poi di andare a smantellare gli statuti associativi, la vera difficoltà è mantenere un equilibrio in questo senso
• Dobbiamo chiederci che volontà abbiamo, quando e come ci troveremo a collaborare ad un progetto comune, in questa sede è necessario decidere cosa vogliamo.
Assiscaut
• L'anno passato si parlava di approntare una scuola comune, adesso dopo un anno cosa vogliamo andare a costruire, non vorrei che si andasse a mettere in piedi una federscaut solo più ampia, è quindi necessario ridefinire il progetto anche tenendo conto dell'anno appena trascorso, come associazione ad esempio durante questo anno ci siamo ridefiniti stringendo anche contatti con l'estero, se fossimo stati in una situazione comunitaria questo avrebbe avuto delle ricadute anche sulle altre associazioni membre di tale federazione.
• L'importante quindi è creare una mentalità di carattere morale in cui non si rifiutano gli ingressi ad associazioni in base unicamente ad alcune caratteristiche.
Amis
• Andando ad associarsi in una confederazione è necessario essere vigili sul rischio di disperdere energie e capitali che andranno a sottrarsi da altre attività quali ad esempio il volontariato.
Assoraider
• Ribadendo il principio della libera circolazione fra le associazioni che fanno parte di questa casa comune, è ad esempio possibile e lecito per un membro di una data associazione andare a frequentare la scuola capi presso un'altra associazione e vedere riconosciuto il brevetto conseguito anche all'interno della mia associazione.
• Si rende quindi indispensabile sottoscrivere un protocollo di intesa che sancisca la nostra libera circolazione.
Amis
• Sarebbe anche possibile creare un luogo virtuale di ritrovo mediante strumenti informatici da utilizzare con fini formativi
Seconda giornata di lavori
Ore 10:05
Amis
• Costituzione del protocollo di intesa, con gli intendimenti, per la nascita trasparente di un patto scaut a guisa di tavola rotonda che si riunisca almeno due volte l'anno, vicine nel tempo in modo da permettere, durante un primo incontro un libero dibattito e riportando i risultati in associazione decidere durante il secondo incontro.
• Volontà di relazionarsi
• Il fine morale è quello di creare una fratellanza scaut
• Creare comunque un coordinamento locale interassociativo che permetta di relazionarsi con le altre associazioni direttamente sul territorio
• Deve esistere la volontà di far percepire si la nostra unità pur mantenendo quelle che sono le nostre peculiarità e differenze
• Il costo del tutto deve essere pari a 0, per non andare a rincarare quelle che sono le quote associative o precludere la partecipazione al patto ad associazioni con scarse possibilità economiche.
Associazione Esploratori
• L'incentivazione dei capi a partecipare e a collaborare dovrebbe essere già riportata all'interno del patto
• E' in oltre necessario riconoscerci l'un l'altro come associazioni
Assiscaut
• Il vero punto nodale stà nella possibilità di collaborazione, è necessario dare delle direttive per cui un associazione che si avvicini a questa federazione un domani possa aderire coscientemente ai principi della suddetta senza malintesi o fraintendimenti.
• L'idea era quella di formare un patto di unione che comprenda associazioni laico pluraliste, se si allarga la dicitura ad associazioni anche non laiche si stà andando contro i principi enunciati l'anno passato, in cui ci si poneva come obiettivo quello di porci compatti accanto al G.E.I. per poter essere in un secondo momento riconosciuti dagli enti intemazionali.
Assoraider
• Non è la nostra volontà ultima quella di essere riconosciuti da altri enti
• Marzot paragonava lo scautismo ad un fiume che corre sino ad arrivare ad una diga, a noi spetta ora costruire questa diga e farla crescere insieme a noi
Assiscaut
• La vera potenzialità del progetto risiede nel poter dare a tutti compresa la base delle associazioni, dando la possibilità a tutti di conoscere e avere contati con realtà differenti che altrimenti non avrebbero la possibilità di conoscerci.
• Vorremo tendere a rafforzare e creare momenti di incontro e confronto fra i capi e dirigenti delle varie associazioni
Assoraider
• è certo auspicabile creare momenti di avvicinamento delle unità, se ci limitiamo ad avvicinare i vertici la cosa si riduce a ben poco
Amis
• Il principio dei costo 0 è essenziale per non pregiudicare l'adesione al patto non sia pregiudicata dal versamento di una quota
• La stampa è una condizione essenziale per lo sviluppo dei rapporti, intemet ci permette di averla a costo 0
• Sarebbe quindi necessario mettere in piedi un portale o sito che garantisca tali contatti
• Nessun distintivo o nuova sigla da sovrapporre a quelli già esistenti.
Eugenio Astore