Riassunto degli
argomenti trattati dal Gruppo di lavoro:
"OBIETTIVI DI LAVORO COMUNE "
Il gruppo di lavoro è risultato cosi composto:
Ruggero Papale coordinatore, Elisabetta Cervesi,Paolo Giostra, Giorgio Cappelletti, Raffaella Bianchi, Mario Caracciolo, Giuseppe Mancarella, Bruno Paolini, Anita Pitrelli, Alessandro Battaglieri, Stefano Rossi, Attilio Scali, Elena Grisafi, Livio Paolini, Andrea Salis, Roberto Ercolin, Luigi Iacoangeli.
Ritenendo che il Convegno del 2001 debba necessariamente rappresentare un passo avanti rispetto a quello del 2000, in apertura vengono lette le relazioni dei gruppi di lavoro di quel Convegno per permettere ai presenti di concentrarsi sul tema di quest'anno tenendo conto di quanto già discusso in precedenza.
Ciò anche per evitare ripetizioni e poter produrre una proposta realmente operativa e più avanzata rispetto alle mere enunciazioni dell'anno precedente.
Si ribadisce che è necessario lo studio e l'approfondimento di ciò che si vuole raggiungere e questo lo si può fare nel tempo e non nelle poche ore del Convegno. Così come prima di ogni altra cosa è necessario CONOSCERSI per poter reciprocamente capire come ciascuno applica il metodo scout il quale è certamente identico per tutti, ma permette mille sfumature diverse nella sua esplicazione quotidiana. Molti ritengono che le Organizzazioni Scout debbano partire da esigenze pratiche per iniziare a lavorare insieme quali , per esempio . le coperture assicurative , l'equipaggiamento , temi specifici di Formazione a livelli superiori , formazione didattica degli istruttori . Formazione dei Formatori in modo da avere un linguaggio comune, Formazione alla Comunicazione.
Il gruppo di lavoro intende però, evitare di riproporre uno sterile elenco di cose anche degne ma ipotetiche e desidera rispondere al meglio al tema proposto -
Ritiene perciò, che per lavorare insieme, anzi, per imparare a lavorare insieme bisogna cominciare a darsi un solo obiettivo realizzabile , un primo evento che comporti una scadenza e di conseguenza un calendario di lavoro.
Ritiene anche che il lavoro per la costruzione della auspicata Confederazione debba procedere su due livelli uno di tipo "gestionale" o di "vertice' che riguardi gli accordi interassociativi la stesura del "Patto" etc. etc. , ed uno pratico , di base del tipo incontro di Capi o Indaba , un campo o qualsiasi altro progetto CONCRETO.
E' importante conoscersi attraverso attività comuni.
E' importante conoscersi attraverso attività comuni per anche e principalmente a livello locale.
A questo proposito è esemplare quanto accade a Trieste città nella quale tutte le Organizzazioni Scout presenti ( e sono molte : AGESCI, CNGEI, FSE, FEDERSCOUT-AMIS, SCOUT SLOVENI ) si presentano alle autorità ed alla cittadinanza come SCOUT TRIESTINI.
Anche sulla base di questo tipo di esperienza si ritiene essenziale ed auspicabile che le diverse ORGANIZZAZIONI AVVIINO A LIVELLO LOCALE incontri e contatti, partendo per esempio, dall'enfatizzare alcune essenziali ricorrenze scout quali la GIORNATA DEL PENSIERO da fare tutti insieme.
Si ritiene altresì che quale primo passo per poter lavorare insieme le organizzazioni Scout debbano stabilire delle linee di comunicazione ( anche con le Organizzazioni oggi non presenti ) le più complete possibile , attraverso tutti i mezzi oggi disponibili , creando delle mailing list o simili , attraverso cui comincino a fluire le informazioni, in modo da avere almeno due livelli di contatti : quello dei Presidenti Associativi e quello dei Capi che vogliono lavorare insieme.
I componenti del gruppo di lavoro , desiderando non rimanere fermi alle pure enunciazioni ma desiderando dare un concreto esempio di quanto proposto decidono di incaricare Roberto Ercolin di organizzare le comunicazioni all' interno del Gruppo stesso in modo che i presenti restino in contatto anche in futuro cercando poi di allargare i contatti stessi alla propria Organizzazione.
Suggeriscono ,inoltre che i primi passi futuri riguardino gli incontri tra Capi o poi quelli con i ragazzi e successivamente quelli di Formazione.
Pertanto quale primo concreto OBIETTIVO DI LAVORO COMUNE il Comitato propone unanimemente un incontro di Capi o INDABA, da tenersi nel periodo di Pasqua 2002 della durata di due giorni in una zona dell'Italia Centrale ed il cui tema debba essere " CONOSCERSI "
Ristrette delegazioni delle diverse organizzazioni Scout dovranno incontrarsi, per organizzare operativamente l' INDABA stesso, nel mese di Ottobre . Entro fine Luglio dovranno essere comunicati i nomi dei delegati al responsabile delle Comunicazioni Roberto Ercolin i cui recapiti sono i seguenti:
roberto.e@tin.it Via Levante Ferrovia 35, 35031 Abano Terme (Padova) Tel. 3283272033
Il tema dell'incontro "CONOSCERSI ", si deve intendere riferito a tutti gli aspetti anche pratici della vita delle diverse Organizzazioni Scout proponendosi quale premessa delle future attività.
Il Gruppo di Lavoro desidera infine evidenziare e sottolineare che è essenziale per il futuro del progetto di Confederazione che, a fianco e parallelamente alla stesura di Patti ed Accordi (più o meno di vertice) , vi sia la concreta e vissuta partecipazione dei reali protagonisti del Metodo Scout al processo di conoscenza reciproca, rappresentando questo aspetto la vera anima di qualsiasi documento scritto
Il Coordinatore
A.L.T. Ruggero Papale.